Cantieri educativi 2026

Cantieri educativi: un ponte tra sapere e agire

11 e 12 APRILE 2026

Cantieri educativi: un ponte tra sapere e agire

Il Cantiere Educativo è un luogo in continua evoluzione: uno spazio in cui la riflessione teorica si intreccia con la sperimentazione quotidiana, dove ogni passo, contribuisce alla costruzione di una progettazione educativa, scientifica, flessibile e personalizzata.

Il ponte tra sapere e agire si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso la traduzione della ricerca scientifica e delle teorie pedagogiche in pratiche educative capaci di rispondere ai bisogni reali di bambini, ragazzi e giovani adulti, delle famiglie e degli operatori.

Il Cantiere Educativo è un luogo in continua evoluzione: uno spazio in cui la riflessione teorica si intreccia con la sperimentazione quotidiana, dove ogni passo, contribuisce alla costruzione di una progettazione educativa, scientifica, flessibile e personalizzata.

Il ponte tra sapere e agire si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso la traduzione della ricerca scientifica e delle teorie pedagogiche in pratiche educative capaci di rispondere ai bisogni reali di bambini, ragazzi e giovani adulti, delle famiglie e degli operatori.

A CHI È RIVOLTO

Il convegno è rivolto a insegnanti, professionisti del settore sociale e socio-sanitario e ai genitori e caregiver di persone con bisogni educativi speciali; più in generale riteniamo che questo evento possa essere un’occasione di formazione e informazione per tutti coloro che credono nel principio di autodeterminazione, di inclusione e di promozione di autonomie di vita attraverso buone prassi e l’applicazione di strategie di insegnamento efficaci (evidence-based).

I TEMI TRATTATI
Durante le giornate di convegno i temi trattati saranno molti. Il programma è ancora in lavorazione ma i temi trattati saranno: autismo al femminile, promozione delle abilità sociali, potenziamento cognitivo, riabilitazione del gesto grafico, siblings e famiglie, uso degli albi illustrati come strumenti di inclusione. Ecco alcuni degli ospiti che ci accompagneranno: Valentina Pasin, Silvia Sabena, Ararat Servizi editoriali, Fabio Graglia, Fase di Volo, Giulia Gennaro, Ugo Parenti, Abilejob, e molti altri…
A CHI È RIVOLTO

Il convegno è rivolto a insegnanti, professionisti del settore sociale e socio-sanitario e ai genitori e caregiver di persone con bisogni educativi speciali; più in generale riteniamo che questo evento possa essere un’occasione di formazione e informazione per tutti coloro che credono nel principio di autodeterminazione, di inclusione e di promozione di autonomie di vita attraverso buone prassi e l’applicazione di strategie di insegnamento efficaci (evidence-based).

I TEMI TRATTATI

Durante le giornate di convegno i temi trattati saranno molti. Il programma è ancora in lavorazione ma i temi trattati saranno: autismo al femminile, promozione delle abilità sociali, potenziamento cognitivo, riabilitazione del gesto grafico, siblings e famiglie, uso degli albi illustrati come strumenti di inclusione.

Ecco alcuni degli ospiti che ci accompagneranno: Valentina Pasin, Silvia Sabena, Ararat Servizi editoriali, Fabio Graglia, Fase di Volo, Giulia Gennaro, Ugo Parenti, Abilejob, e molti altri...

COSTI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
FORMULA IN PRESENZA - 2 GIORNI

PREZZO PIENO: €165 + IVA (€201.30 con iva)
SCONTO 15%: €140.25 + IVA (€171.11 con iva)
SCONTO 10%: €148.50+ IVA
(€181.17 con iva)

PREZZO PIENO: €125+ IVA (€152.50 con iva)
SCONTO 15%: €106.25+ IVA (€129.63 con iva)
SCONTO 10%: €112.50+ IVA (€137.25 con iva)

PREZZO PIENO: €99+ IVA (€120.78 con iva)
SCONTO 15%: €84.15+ IVA (€102.66 con iva)
SCONTO 10%: €89.10+ IVA (€108.70 con iva)

Entrambe le formule in presenza comprendono:

DETTAGLI SCONTISTICA
15% DI SCONTO

solo per le iscrizioni completate entro il 31 GENNAIO 2026

10% DI SCONTO

Riservato a:

– GENITORI (dei bambini e ragazzi frequentanti il Coccovillage)
– STUDENTI
– DOCENTI (dell’I.C. di Castenuovo Don Bosco Cocconato Montiglio Monferrato)
– GRUPPI DI 4 PERSONE (indicare via mail formazione@coccovillage.it nominativi del gruppo)

*SCONTI NON CUMULATIVI!

Per i docenti è possibile pagare la formazione tramite la Carta del Docente grazie alla collaborazione con l’IC di Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Montiglio Monferrato.

Info per il pagamento a seguire.

COSTI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE


FORMULA IN PRESENZA
2 GIORNI
FORMULA IN PRESENZA 1 GIORNO
FORMULA ONLINE
PREZZO PIENO

€165 + IVA
€201,30 con iva

€125 + IVA
€152,50 con iva

€99 + IVA
€120,78 con iva

SCONTO 15%
iscrizioni entro il 31 gennaio 2026

€140,25 + IVA
€171.11 con iva

€106,25 + IVA
€129,63 con iva

€84,15 + IVA
€102,66 con iva

SCONTO 10%
riservato alle categorie specificate

€148.50 + IVA
€181.17 con iva

€112.50 + IVA
€137,25 con iva

€89,10 + IVA
€108,70 con iva

Per i docenti è possibile pagare la formazione tramite la Carta del Docente grazie alla collaborazione con l’IC di Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Montiglio Monferrato.

Info per il pagamento a seguire.

Entrambe le formule in presenza comprendono:

DETTAGLI SCONTISTICA
15% DI SCONTO

solo per le iscrizioni completate entro il 31 GENNAIO 2026

10% DI SCONTO

Riservato a:

– GENITORI (dei bambini e ragazzi frequentanti il Coccovillage)

– STUDENTI

– DOCENTI (dell’I.C. di Castenuovo Don Bosco Cocconato Montiglio Monferrato)

– GRUPPI DI 4 PERSONE (indicare via mail formazione@coccovillage.it nominativi del gruppo)

*SCONTI NON CUMULATIVI!

Creare il buono direttamente sul sito della Carta Docente, inserendo “Percorsi formativi da istituti scolastici”. L’istituto di riferimento è “I.C Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Montiglio Monferrato”.

Una volta generato il buono inviate il codice alfanumerico presente nel PDF alla seguente mail: formazione@coccovillage.it

Estremi bancari per effettuare il bonifico

CAUSALE: Nome Cognome Iscrizione Convegno
Conto intestato a: Coccovillage S.R.L. STP
IBAN: IT27E0608547400000000023722 

Una volta effettuato il pagamento, inviare ricevuta alla seguente mail: formazione@coccovillage.it

SI RICORDA CHE L’ISCRIZIONE È  CONFERMATA SOLO DOPO AVER EFFETTUATO IL PAGAMENTO E AVER INVIATO LA RICEVUTA (O IL CODICE ALFANUMERICO DELLA RICEVUTA DEL BUONO CARTA DOCENTE) A formazione@coccovillage.it

SCARICA QUI I DETTAGLI PER IL PAGAMENTO

IL PROGRAMMA

SABATO 11 APRILE 2026

09:00 – 09:30 – Registrazione partecipanti

09:30 – 10:30 – Il Coccovillage: Servizi e Tate
Dott.ssa Cristina Ferro, Dott.ssa Martina Cavatton, Dott.ssa Caterina Cafasso, Dott.ssa Giulia Pavia, Dott.ssa Francesca Cane, Dott.ssa Giulia Racco.

In questo intervento le professioniste che quotidianamente operano al Coccovillage, presenteranno i servizi del Centro: uno spazio progettato per offrire interventi basati sull’ABA, programmi personalizzati di potenziamento delle abilità sociali e comunicative, supporto alle famiglie, percorsi di inclusione e molto altro. La proposta educativa del Coccovillage integra competenze tecniche, osservazione scientifica e attenzione profonda al benessere emotivo della persona. Verrà illustrato il motivo per cui le operatrici scelgono di farsi chiamare Tate e non dottoresse: un modo per valorizzare la relazione educativa autentica. 

11:00 – 12:30 – ABA e Felicità
Dott.ssa Cristina Ferro e Dott.ssa Martina Cavatton

Nel campo dell’ABA, la felicità deve rappresentare un obiettivo fondamentale e deve, quindi, essere misurabile. Diversi studi mostrano l’importanza di valutare gli effetti di attività progettate per aumentare il benessere e di prevenire o modificare eventi associati a segni di infelicità. È essenziale considerare l’impatto emotivo delle procedure di intervento e i diversi trattamenti possibili. Infine è cruciale agire tenendo conto della motivazione e della felicità della persona per migliorare la qualità della sua vita.

12:30 - 14:00 - PAUSA PRANZO

14:00 – 16:00 – Autismo al femminile
Dott.ssa Valentina Pasin

La Dott.ssa Valentina Pasin, Psicologa e Psicoterapeuta, affronterà nel suo intervento il tema dell’autismo nelle donne e i bias di genere che hanno a lungo impedito ai professionisti della salute mentale il riconoscimento delle persone di genere femminile appartenenti al mondo dello spettro autistico. Spiegherà inoltre quali sono le caratteristiche tipiche di quello che viene definito il “fenotipo femminile” dello spettro autistico, partendo dall’età evolutiva fino all’età adulta e anziana. Condividerà anche suggerimenti per intercettare precocemente queste bambine, in particolare nel contesto scolastico, con la speranza che aumentando la cultura generale su questo tema l’età media di diagnosi delle femmine si possa allineare a quella dei maschi (attualmente le donne vivono ritardi diagnostici di almeno 10 anni). L’intervento terminerà con una ricca bibliografia sul tema.

16:30 – 18:30
I partecipanti in presenza possono scegliere tra le seguenti sessioni, i partecipanti online potranno partecipare solamente alla sessione A: 

SESSIONE A

Dalla pagina all’incontro: l’albo illustrato come pratica di inclusione

Ararat

Gli albi illustrati, nati per raccontare storie ai lettori attraverso lo stimolo combinato di parole e immagini sono anche strumento per attivare relazioni, proporre riflessioni, generare trasformazione e creare legami. Spesso anche senza parole. E non solo con i bambini.
Loredana Erbetta e Mariapaola Pesce di Ararat condurranno i partecipanti alla scoperta del potere comunicativo dell’albo illustrato nelle sue molteplici declinazioni, formati ed espressioni, e a seguire proporranno un laboratorio che attiverà la creatività, permetterà lo scambio all’interno dei gruppi di lavoro e offrirà l’opportunità di “vivere” personalmente l’esperienza di realizzare insieme un “ponte” tra il sapere e l’agire.

Questa sessione durerà 1 ora per i partecipanti online.

SESSIONE B

Potenziale in allenamento: una corsa dall’adolescenza alla vita adulta

Dott.ssa Giulia Pavia e Dott.ssa Francesca Cane

Il potenziamento cognitivo, ovvero l’allenamento delle funzioni come: memoria, attenzione, ragionamento, pianificazione e problem solving, rappresenta la base di un percorso di crescita che ogni ragazz* dovrebbe intraprendere. Proprio come in una palestra l’allenamento della propria mente deve essere costante e personalizzato, ma per essere efficace deve risultare divertente e motivante.
Durante l’intervento verranno approfondite le buone prassi per la costruzione di un percorso di potenziamento e verranno forniti spunti operativi spendibili a casa e a scuola per adolescenti e giovani adulti.

DOMENICA 12 APRILE 2026

09:30 – 12:00
I partecipanti in presenza possono scegliere tra le seguenti sessioni, i partecipanti online potranno partecipare solamente alla sessione A: 

SESSIONE A

09:30 – 12:30 – Educare il gesto grafico

Dott.ssa Silvia Sabena

Lo sviluppo grafo-motorio è un percorso lungo in cui la scrittura a mano rappresenta il punto di arrivo. Sostenere la maturazione e lo sviluppo psicomotorio del bambino integrando corrette procedure di insegnamento permette un sereno apprendimento della scrittura.
L’educazione del gesto consente di prevenire le difficoltà grafo-motorie.
La riabilitazione e ri-educazione è comunque possibile anche nel caso in cui la difficoltà di scrittura divenga un disturbo (Disgrafia).

SESSIONE B

09:30 – 10:45 – Hey Bro! Sibling e presa in carico per il benessere della famiglia

Dott.ssa Giulia Racco

I siblings, ovvero i fratelli e le sorelle di persone con disabilità, sono un’importante risorsa per la famiglia, e come i loro genitori, non devono essere lasciati da soli in balia di dubbi ed emozioni contrastanti. Quando sopraggiunge una diagnosi l’impatto emotivo che ne deriva pervade l’intero nucleo familiare e le attenzioni della famiglia e degli operatori si concentrano principalmente sul bambino che ha ricevuto la diagnosi, lasciando i siblings in secondo piano. Questo può generare sentimenti complessi come rabbia, frustrazione, senso di colpa o imbarazzo, ma anche il desiderio di comunicare e creare un legame affettivo con il fratello o la sorella.
Durante l’intervento della dott.ssa Giulia Racco (responsabile del progetto siblings del Coccovillage) verrà presentato un modello di percorso dedicato ai siblings, insieme a strategie concrete da applicare nella quotidianità e indicazioni utili per la “pratica”.

11:15-12:30  – Mondo del lavoro e intervento educativo

Dott. Fabio Graglia e Dott.ssa Martina Cavatton

Mondo del lavoro e behavior skill training si incontrano per creare buone pratiche. In questo intervento saranno protagonisti l’inclusione al lavoro di ragazzi nello spettro autistico e il sostegno alle loro famiglie. Partendo dal Commento alla legge 68/1999 e il principio costituzionale da cui deriva si affronteranno i concetti di: Rete e Unione Parentale, Autodeterminazione Parentale, Progetto di vita, ma anche i temi di tirocini personalizzati e Simulimpresa per rendere concretamente realizzabile la “Terza Fase”. Si racconterà come l’intervento educativo specialistico può sostenere e rendere più efficente quest’ultima parte del processo.

12:30 - 14:00 - PAUSA PRANZO

14:00 – 16:00 – Progettare l’integrazione sociale nello “Spettro”: ostacoli e strategie di intervento

Dott.ssa Cristina Ferro e Dott.ssa Caterina Cafasso

Al centro di ogni intervento educativo per persone con ASD c’è l’obiettivo fondamentale di favorire l’integrazione sociale, permettendo loro di partecipare pienamente alla vita della comunità, costruire relazioni significative e sviluppare autonomie sociali e comunicative. Durante l’intervento, tenuto dalla dott.ssa Cristina Ferro, verrà analizzata la letteratura scientifica di riferimento e verrà fornita una panoramica sugli strumenti per l’implementazione di programmi di intervento evidence-based volti a potenziare le competenze socio relazionali.

16:30 - 18:30 - PLENARIA DI CHIUSURA

Autismo e lavoro: si può fare?
Renzo Marcato – Abile Job

Fin dall’inizio della mia attività imprenditoriale, l’autismo ha rivestito un’importanza significativa, grazie alle esperienze vissute in ambito multinazionale e alla conoscenza di persone, famiglie, professionisti che hanno arricchito, e tuttora arricchiscono, le mie giornate e la mia vita umana e professionale. Il tema centrale dell’intervento è la prospettiva nel mondo del lavoro e, con essa, le possibilità reali di una vita autonoma.
Tutto è possibile se nei percorsi di avvicinamento e avviamentoal lavoro ci si prende cura delle persone, attraverso progettualità concrete ed obiettivi da raggiungere “insieme”.

Vorrei una figlia normale
Dott.ssa Giulia Gennaro

Stai ferma. Chiudi la bocca. Siediti composta che sembri un maschio. Smettila di agitarti e fare l’anormale che ti guardano tutti. Sei una bella bambina, comportati come tale. Siediti composta, non sta bene che una femmina faccia così. Smettila di fare l’h**dicappata. Ma non puoi essere normale come le altre bambine della tua età?
Le forme di condizionamento e controllo delle menti e dei corpi piccoli non agiscono mai sole, si formano e vengono agite all’interno di una cornice complessa in cui modelli culturali, stereotipi e pregiudizi si intrecciano tra loro.
Partendo dalla propria esperienza di bambina neurodivergente (la dottoressa Gennaro/la relatrice/vedete voi quale formula vi piace di più) rifletterà su come l’intersezione tra stereotipi di genere e stereotipi abilisti (oppure violenza di genere e violenza abilista, qui vedete voi in base al discorso che mi facevate di cosa può arrivare meglio al tipo di pubblico…) possa dar vita a forme di violenza educativa tanto sottili quanto gravi.

Fate spazio! Sguardi sui corpi non conformi
Dott.ssa Erica Fre

Sappiamo tutti che i corpi non sono tutti uguali, che ognuno con le sue caratteristiche diventa unico e diverso da tutti gli altri. Diverso, che non significa meno valido!Eppure esistono corpi che vengono definiti “non conformi”, sono quelli che non rispecchiano le caratteristiche imposte dal sistema dominante, sono corpi che nessuno vuole, corpi non meritevoli di attenzione, cura e rispetto. Sono corpi, al massimo, meritevoli di compassione e consigli. Corpi rispetto ai quali ognuno si sente in diritto di poter commentare, ridere, come se quel non essere conformi li rendesse mortificabili.
I corpi definiti non conformi sono molti, corpi grassi, neri, trans, disabili, queer, potrebbe essere un lungo elenco, sono tutti corpi che in qualche forma sono ribelli, perche’ si oppongono e si espongono, in un sistema che li vorrebbe nascosti, o almeno obbedienti.
Legittimarsi con un corpo non conforme significa accettare e valorizzare la propria fisicità al di là degli standard irrealistici imposti da società e media, significa uscire allo scoperto ed esporsi, ma significa anche concedersi di occupare gli spazi che ci meritiamo.
Alla fine di questo intervento potreste scoprirvi ad avere più punti interrogativi di quelli che avevate in partenza, a scoprire che l’inclusione non è sempre ciò che ci aspettiamo!

Impariamo a collaborare con l’inevitabile – Essere ANCHE genitori
Ugo Parenti

“Se mio figlio stesse meglio, starei meglio anche io”; “Se il mio partner mi capisse di più, starei sicuramente meglio anche io”.
Tutto vero, Ma è anche vero questo: se cominciamo a stare meglio noi staranno meglio anche loro.
Siamo “anche” genitori, non siamo “solo” genitori …Come dice Roberto Assagioli (padre della Psicosintesi) si può imparare a “ collaborare con l’inevitabile”.
Dove il termine “collaborare” non è inteso come “rassegnazione”, ma come atteggiamento costruttivo, collaborativo ed evolutivo. Non si può cambiare un “INEVITABILE”, ma possiamo cambiare il nostro modo di essere, fare e stare davanti ad esso.
Immersi nel cercare di fare la cosa migliore per i nostri figli, nel pensiero costante di proteggerli e alla ricerca continua di trovare il modo più giusto per relazionarci con loro e con il mondo a loro dedicato, spesso, ci troviamo incapaci di fermarci, guardarci, ascoltarci, sentirci e chiederci “cosa ci sta succedendo?”.
E’ molto più facile giudicarci, colpevolizzarci reciprocamente e portare tutta la nostra attenzione a quelle domande che difficilmente trovano risposta